ANALISI STATICA-DINAMICA-POSTUROGRAFICA

ANALISI STATICA

 

Per esame baropodometrico in statica si intende una rilevazione delle pressioni effettuata su soggetti in stazione eretta, in appoggio bipodalico senza sostegno, con o senza calzature, con i talloni allineati ed i piedi divaricati a 30° in modo da configurare un ideale poligono di sostegno poiché in questa posizione viene ben assicurata la stabilità in senso sagittale e latero-mediale. Tale analisi che ha un timing di acquisizione di 1mm/s, permette di valutare: il baricentro corporeo, i centri di pressione monopodalici, parametri numerici suddivisi tra avampiede e retropiede e relativi ad ogni singolo piede quali: la superficie d’appoggio, i carichi di appoggio in percentuale del peso del paziente, la pressione massima (M) e la pressione media (rapporto tra carico e superficie).

ANALISI POSTUROGRAFICA

 

Per analisi posturografica si intende una rilevazione simile alla statica ma con tempi di acquisizione (timing) variabili dall’operatore. Ciò significa che è possibile visualizzare, monitorare e interpretare le oscillazioni dei baricentri, corpo e piedi, e di conseguenza la stabilità di una persona contemporaneamente alla misurazione delle pressioni podaliche medie e massime sottoforma colorimetrica, grafica e numerica. Inoltre consente di visualizzare l’attività (la dinamica della statica) della pressione podalica nei suoi continui aggiustamenti nel mantenimento della stazione eretta e quindi la possibilità di interpretare le strategie podaliche posturali: adattive, causative, compensative, disarmoniche, asimmetriche, doppia componente. Ciò è possibile grazie al monitoraggio (scansione) dello spostamento del baricentro corporeo nel tempo (da 1 a 60 secondi) in termini di: direzione o deviazione secondo gli assi X-Y (latero-laterale; antero-posteriore), lunghezza del percorso o gomitolo (L), superficie o ellisse di confidenza (S), velocità media (V), rapporto lunghezza superficie (L/S).
Posizionatore per indagini posturografiche.
ANALISI DINAMICA

 

Per definizione si intende per analisi dinamica lo studio delle pressioni del piede in movimento (la deambulazione del soggetto) valutando in sequenza le pressioni plantari, in appoggio monopodalico, che si esercitano al momento del passaggio del piede sui sensori della piattaforma. Tale fase valuta le caratteristiche dell’appoggio del piede durante il passo, dando l’immagine dell’intero svolgimento di esso (dall’appoggio del tallone fino allo stacco da terra dell’avampiede e delle dita) e fornendo valori delle superfici, delle pressioni e delle velocità. Tali valori possono essere rappresentati sotto forma di grafici o numeri relativamente a : pressione massima o ipercarico (M), pressione media, superfici d’appoggio, velocità (o tempo di permanenza), Mass Line (M) cioè la linea che collega il percorso del punto di ipercarico ed infine della Gait Line (G) cioè la linea del percorso del centro di pressione per ogni momento dello svolgimento dell’ appoggio del piede.

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